02 luglio 2012

IN PAUSA INSEGNANTE


Potrei intitolare questo post: la pausa che insegna oppure la pausa insegnante, insegno alla Scuola di Comics di Reggio Emilia da 4 anni, 4 anni intensi, pieni d'emozioni discordanti: gioia, rabbia, paura, tenerezza, delusione...Oggi è il primo lunedì senza scuola, mi fotografo libera, la scuola si è chiusa con gli esami di giovedì. Dopo 4 anni ho perso la ragazza, sono diventata donna. E di questa guadagnata maturità, ringrazio i ragazzi passati e presenti.


Mi sento cresciuta. Iniziare ad insegnare è stata una sfida, mi sono preparata, ho studiato, letto, vissuto in campo le contraddizioni tra teoria e pratica, accettato i cambiamenti e il distacco, ho detto tanti NO e parecchi SI, ho fatto ridere i miei studenti imitando Irina la russa che li manda in Siberia (il balcone), ho ascoltato e taciuto, soprattutto ho ascoltato i loro silenzi, piccoli movimenti e crescite.

Ho combattutto i clique, lo stereotipo, e il cosidetto bello...per dare una visione più aperta e ampia. Si sono arrabbiati, scontrati ed entrati in crisi. Ci sono sempre stata, non mi sono mai sottratta al confronto.

Quando insegni concedi agli studenti la possibilità di sorprenderti.
Non sono stata immune al cambiamento. Siamo cambiati tutti, insieme. 
Grazie, grazie per le parole d'affetto, grazie per i baci, grazie per battaglie perse, per le sconfitte.


Grazie per la gioia di questi 4 anni magnifici.